3 modi per ingaggiare i giovani attraverso i Social Media

Identificare uno specifico target audience è alla base di ogni strategia di marketing, incluso ovviamente il social media marketing. Un business che voglia rivolgersi efficacemente al mercato degli adolescenti deve essere presente sulle piattaforme social, e in particolare su quelle più utilizzate dai ragazzi.

 

Secondo una ricerca condotta dal Pew Research Center sulla fascia d’età 12-17 anni (aggiornata a settembre 2012):

sharpie

  • il 95% dei ragazzi è online e sui social network;
  • il 93% dei ragazzi che utilizzano i social media hanno un account Facebook;
  • il 16% dei ragazzi che utilizzano i social media ha un account Twitter (cifre in crescita esponenziale negli ultimi anni);
  • Instagram è la piattaforma di photosharing attualmente più diffusa, capace di registrare oltre 1 milione di visite in un mese.

Naturalmente la presenza non è sufficiente, ecco allora qualche consiglio d’uso ispirato a un Case History segnalato da “Social Media Examiner”, che evidenzia le strategie di Sharpie – azienda produttrice di  pennarelli ed evidenziatori – per ingaggiare i teenagers col social media marketing.

Analizzando la Fan Page di Sharpie sono individuabili in particolare 3  soluzioni.

1_ Utilizzare contenuti di impatto visivo: comunicare attraverso immagini ingaggianti facilita la condivisione dei contenuti da parte degli utenti e quindi i meccanismi di viralità. Tra le accortezze di Sharpie: cambiare spesso l’immagine di copertina, puntando su immagini forti e colorate che attraggano a colpo d’occhio; utilizzare Instagram per mostrare il dietro le quinte dell’azienda,  veicolando la passione per il prodotto (scelta che ha portato una crescita molto forte del numero degli utenti); postare video (il Pew Research Center segnala che i teenagers sono particolarmente “video-oriented”).

2_ Incoraggiare i ragazzi ad esprimersi in prima persona.  Un utente chiamato a mostrare come usa il prodotto non solo è fidelizzato, ma diventa ambassador del brand, promuovendolo in maniera spontanea e perciò molto più efficace (… è risaputo che opinioni e suggerimenti “peer-to-peer” valgono più di qualsiasi pubblicità). Sharpie cerca costantemente soluzioni innovative per dare visibilità all’uso creativo dei suoi prodotti da parte degli utenti, come il video musicale che ha raccolto centinaia di disegni e opere artistiche inviate dai ragazzi e andato in onda durante gli MTV Video Music Awards 2012.

3_ Utilizzare una strategia mobile e multiscreen. Sono sempre più i giovani che accedono alle piattaforme sociali tramite dispositivi mobili (il 37 % dei teenagers ha uno smartphone) e quelli che guardano la televisione twittando, ritwittando o postando commenti. Sempre per gli MTV Video Music Awards , Sharpie ha organizzato un “Twitter party” consentendo ai fan di usare hashtag come #SharpieMusicVideo e #SharpieCreation per chiacchierare, commentare, fare domande e pronostici sui vincitori degli Awards e vincere i premi messi in palio dall’azienda.

Con queste pratiche Sharpie è arrivata a numeri come 3.980,835 like su Facebook; 238.210 followers su Twitter; 2.344 iscritti e 2.101,116 visualizzazioni su YouTube; 49.966 followers su Instagram e 5.056 followers su Pinterest (cifre aggiornate allo studio di “Social Media Examiner”, in gennaio 2013).