DO YOU SPEAK SOCIAL? Il glossario dello strategic advertiser!

…Ovvero, i concetti da tenere a mente quando si parla di campagne pubblicitarie sui social network

Ce li ha spiegati Alex Martucci, strategic advertiser, 28 anni, italiano. 
Un percorso di formazione professionale internazionale che lo porta alla corte del colosso Facebook per la gestione di campagne pubblicitarie online fino al 2013. Oggi è consulente per realtà di strategic creativity. 

 

- Social Network: 
Un ventaglio di opportunità per le realtà aziendali. Essere “social” oggi è diventato un dovere, ma il dovere deve essere mutato in progettazione. Progettare il corretto ingresso nel mondo social è la base fondamentale per posizionare il brand in un mercato che vive di real time e rappresenta un’importante opportunità di rilancio per il brand.

- Advertising (ADV):
La progettazione di una campagna pubblicitaria online si basa sul principio di attrazione della audience di riferimento. Altrettanto importante è una strategia di contenuti capace di rappresentare e “semplificare” il Brand, senza snaturare l’identità dello stesso, per ideare una strategia pubblicitaria ad hoc per il settore di riferimento.   

- Social ADV: 
Le campagne pubblicitarie sui Social Network rappresentano, oggi, la migliore opportunità di investimento per un brand: sono infatti create sulla base degli interessi dell’audience di riferimento in relazione al prodotto o servizio offerto. Questo consente di ragionare in real time, affrontando il mercato in modo diretti e cambiando radicalmente i tempi di risposta della audience.

- Facebook ADV:
Il Social Network per eccellenza, Facebook, permette una targhetizzazione del pubblico che per il mercato B2C è fonte primaria di sviluppo. Gli strumenti a disposizione per la creazione della audience sono molteplici e permettono la progettazione (e programmazione) strategica di ogni azione pubblicitaria.  

- Twitter ADV:
Twitter ha fatto delle tendenze il suo punto di forza. Grazie alla sponsorizzazione di trend specifici, può aprire uno scenario interessante anche sul mercato B2B, soprattutto con la combinazione di azioni pubblicitarie con contenuti che parlino alle persone. 

- Instagram & Pinterest: ADV sui “visual network” 
Anche i “visual network”, che hanno rivoluzionato la concezione di fotografia social, si stanno affacciando al mondo pubblicitario. La possibilità di attivare campagne pubblicitarie su queste piattaforme che dispongono di tassi di conversione molto elevati è potenzialmente un’opportunità. Tuttavia bisogna tenere presente che questi social hanno costruito la loro forza di ROI grazie a strategie mirate e senza azioni pubblicitarie. In questo caso la combinazione vincente sarà costruire campagne pubblicitarie supportate a livello strutturale dalle piattaforme stesse, con azioni discrete (al contrario di ciò che si vede su Facebook e Twitter).  

- LinkedIn: ADV “corporate”
Linkedin, il social network dedicato ai rapporti lavorativi, permette azioni pubblicitarie a livello corporate e rappresenta lo strumento di principale investimento nel settore B2B (dimostrando peraltro costante crescita e grande affiliazione con i propri utenti). Strategicamente è necessario generare attenzione sul proprio brand, creando opportunità da cui trarre vantaggio, fruendo delle informazioni condivise e costruendo una linea comunicativa di rottura con ciò che usualmente il B2B propone.

E lo Strategic Advertiser? 
Lo Strategic Advertiser, è un nuovo ruolo che si relaziona con le principali azioni di marketing strategico per ottimizzare il progetto studiato. Le campagne pubblicitarie hanno inevitabilmente subìto una variazione rispetto al classico metodo di promozione del brand. Se prima, infatti, era all’ordine del giorno snaturare un brand attraverso una campagna pubblicitaria televisiva di 30 secondi, oggi i 30 secondi sono diventati (almeno) 30 giorni, nei quali un brand deve mostrare al meglio la propria identità.

 

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